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Vendemmia d'Artista

RODNEY GRAHAM

ORNELLAIA 2011 “L’INFINITO”

ORNELLAIA 2011

“L’INFINITO”

Il carattere di Ornellaia 2011, sesta edizione di Vendemmia d’Artista, è “L’infinito”.
L’artista scelto per interpretare “L’Infinito” è Rodney Graham.

L’ARTISTA

Il canadese Rodney Graham (1949-2022) è stato considerato uno degli artisti più importanti del suo tempo, riconosciuto per un’arte rigorosamente intellettuale, che ha spaziato dalla fotografia al video, dalla musica alla scultura, alla pittura e ai libri. Il lavoro di Graham ha analizzato sistemi sociali e filosofici del pensiero, con particolare riferimento all’Illuminismo e al Modernismo.
Ha tratto ispirazione dalla sperimentazione scientifica del XIX secolo, dalla cultura pop degli anni ottanta del novecento e dalla letteratura, rendendo spesso omaggio nelle sue opere ai personaggi che hanno influenzato la sua vita e la sua arte quali: Sigmund Freud, Edgar Allan Poe, Herman Melville, i fratelli Grimm, Richard Wagner, Stéphane Mallarmé. Alla base delle sue opere c’era lo studio di un contesto storico, attraverso il quale dava vita a una narrazione complessa in cui incorporava riferimenti letterari, filosofici e giochi di parole visivi.
Rodney Graham ha rappresentato il Canada all’Esposizione Internazionale d’Arte la Biennale di Venezia nel 1997, e numerosi musei internazionali, quali Hamburger Kunsthalle, Musée d’Art Contemporain de Montréal, Vancouver Art Gallery, Art Gallery of Ontario, Museum of Contemporary Art, Los Angeles, gli hanno dedicato importanti mostre personali.

IL TEMA E LE ETICHETTE SPECIALI

Per interpretare “L’Infinito” di Ornellaia 2011 Rodney Graham ha tratto ispirazione dal vino stesso che stimola il pensiero verso infinite possibilità di creazione, come la poesia. Il componimento poetico, di cui i suoi “Short poems of merit" sono un esempio, si pone quindi come superamento della capacità percettiva, pensiero che permette di arrivare all’infinito. Tra il corpus di opere più importanti dell’artista, è la serie di fotografie di alberi rovesciati che intendono richiamare sia le origini della tecnica fotografica, rievocando le immagini capovolte e invertite, create dalle prime camere oscure, che l’attenzione sul processo di razionalizzazione che inquadra e definisce la nostra visione del mondo.
“Ho scelto l’albero come immagine emblematica perché è spesso usata nei libri di divulgazione scientifica e anche perché venne usata nel testo di Saussure sulla linguistica per mostrare la relazione tra il significante e il significato”. L’opera che l’artista ha realizzato per Ornellaia è uno scatto capovolto della centenaria quercia di Bellaria situata all’interno della tenuta di Bolgheri.
Alcuni dei grandi formati di Vendemmia d’Artista “L’Infinito” sono stati battuti all’asta da Sothebys il 12 giugno 2014 a Toronto e il ricavato è stato interamente devoluto all’AGO Art Gallery of Ontario di Toronto, che ha anche ospitato la Charity Auction Gala Dinner.

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